Ci vuole entusiasmo, tanto entusiasmo, per tornare a Bonate Sopra, dove i genitori di Alain Locatelli hanno da tempo un bar con laboratorio pasticceria e riaprire (dopo un anticipo natalizio con i panettoni) da qualche settimana, ingrandendo l’attività: pane, lievitati da colazione, dessert in monoporzione, macarons, tutto all’insegna della semplicità.

Il pane di produzione propria.

Ci vuole passione, quella per la pasticceria e per la panificazione: più che un estere, un’attività che ti coinvolge 24 ore su 24. E ti fa fare scelte decise, come evitare l’impiego di semilavorati, anche se questo significa maggiori costi e un lavoro più complesso in laboratorio.

Ci vuole, probabilmente, anche un pizzico di “follia”.

Tutto questo è lui, Alain Locatelli, 27 anni, tante idee e voglia di fare. La sua è una scelta coraggiosa, entusiasta, che se ne infischia del guadagno facile, dei compromessi. Una scelta che, in un paesino di provincia non viene capita, una scelta che varrebbe la pena di premiare, in fondo si tratta di poco più di mezzora di viaggio da Milano. Andatelo a incontrare, aiutatelo a far sì che il suo lavoro venga riconosciuto

e apprezzato.

Non vi basta? I suoi croissant sono tra i più buoni che io abbia mai assaggiato e il suo pane al cioccolato e cacao è un piccolo capolavoro di morbidezza e note dolci-amare che non sfigura né col dolce né col salato.

Casa Locatelli
Piazza Vittorio Emanuele, 9
Bonate Sopra (Bergamo)

 

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