Ehi! Siamo in pieno periodo di Carnevale! Dando un’occhiata al calendario, mi sono accorta che le Ceneri cadono il 5 marzo, mentre la Quaresima comincia qualche giorno dopo per i fortunelli che seguono il calendario ambrosiano.

Pensavo a un dolce facile, veloce, buono, per rappresentare questo  momento. Un dolce che ci facesse dimenticare il grigiore della brutta stagione e anche i momentacci di fatica che, volenti o nolenti sono spesso acuiti dai colpi di coda dell’inverno.

Non ho dovuto pensarci molto: la risposta era lì, chiara nella mia mente. Ho interpellato Paolo Sacchetti, vicepresidente di AMPI (Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani).

Le sue frittelle sono un sogno: una nuvola soffice, dolce al punto giusto e incredibilmente profumata, che si scioglie letteralmente in bocca. Un  boccone dorato che pericolosamente chiama il successivo. Ma del resto: che carnevale sarebbe senza qualche peccato di gola?

Paolo, mi dai la ricetta?

Io te la dò, tanto mica è mia: è dell’Artusi” risponde lui.

Ma come fai a farle così buone?

Eh, sono un pasticcere…

Poche battute che vi danno conto tanto della modestia personale quanto della grande passione e della maestria di questo pasticcere che ha il suo piccolo regno a due passi dal Duomo di Prato. Un posto dove ho assaggiato autentiche delizie in qualcun occasione: dai lievitati ai mignon, dai dolci tradizionali alle rivisitazioni.

La ricetta delle frittelle  di Pellegrino Artusi secondo Paolo Sacchetti è qui (la foto è una foto non rappresentativa ed è presa dal web: non vogliatecene, ma le foto alle meraviglie che escono dalle mani di Paolo Sacchetti non renderanno giustizia, mai). Se invece volete un paio di consigli extra-Carnevale, assaggiate qualunque cosa lui faccia con la sua celeberrima crema pasticcera, e la sua versione “alleggerita” della Foresta Nera.

 Ingredienti:

– 2,5 l di latte

– 500g di riso (meglio Carnaroli o ancora di più Vialone Nano)

– 200g di zucchero

– 100g di burro

– 100g di tuorli

– 100g di farina

– 1 uovo intero

– 1 manciata di uvetta

– 15g di sale

– 7g di lievito in polvere

– la scorza grattugiata di un limone e mezzo

– la scorza grattugiata di mezza arancia

– mezza bacca di vaniglia

– rum q.b.

Procedimento:

La sera prima della preparazione: cuocere il riso nel latte con il sale. Sarà pronto quando il latte è stato completamente assorbito. A questo punto togliere dal fuoco e aggiungere lo zucchero, il burro, la scorza grattugiata di mezza arancia e di mezzo limone. Mescolare bene per rendere l’impasto omogeneo e lasciar riposare.

Il giorno dopo: prendere 800g di impasto precedentemente preparato e aggiungere i tuorli, la farina, l’uovo, l’uvetta precedentemente ammollata nel rum e strizzata, un po’ di rum (è sufficiente il tappo della bottiglia), i semi di mezza bacca di vaniglia, la scorza grattugiata di un limone piccolo, 7 grammi di lievito in polvere.

Prelevare la quantità delle singole frittelle con un cucchiaio e friggere in olio a 170° C, scolare quando sono dorate, servire al naturale oppure cosparse di zucchero a velo o semolato fine.

 

Pasticceria Nuovo Mondo

Via Giuseppe Garibaldi, 25 – Prato

Tel. 0574/27765

 

 

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