Lo avevo anticipato qualche tempo fa: sentivo l’esigenza di tornare a mettere le mani in pasta e di farlo con metodo.

Davide Longoni, anche lui con le mani in pasta.

A volte i casi della vita sono proprio strani  e nel periodo in cui facevo questi pensieri mi sono imbattuta quasi per caso nel corso di panificazione organizzato da Davide Longoni (qui trovate la fanpage su Facebook) presso la Cucinoteca.

Davide Longoni è un vero e proprio innamorato del pane e un “talebano” delle farine: le sceglie biologiche e macinate a pietra per offrire prodotti che solo in apparenza stanno tutti sotto l’etichetta pane e sono in realtà prodotti estremamente differenti dal punto di vista del profilo organolettico.

Il corso con Davide Longoni mi sta facendo da guida sulla via della panificazione, una strada tracciata che poi sta a me fare mia con le mie prove, il mio forno casalingo, la mia curiosità nel provare nuovi bilanciamenti o nell’elaborare pani speciali mescolando ingredienti e farine di varie tipologie, anche non necessariamente di grano.

Certo, non sono nuova a questi discorsi, ma trovarsi davanti a Davide Longoni è di volta in volta un percorso ricco, complesso, indiscutibilmente affascinante: Davide con passione e pazienza passa dalla spiegazione degli impasti a pillole di storia dell’alimentazione, da aneddoti a racconti di quotidianità con una leggerezza e una piacevolezza che non ci si stanca mai di ascoltare. Del resto che la sua sia una grande passione lo si capisce anche perché dopo laurea e master ha deciso di abbandonare il percorso di studi per dedicarsi interamente alla panificazione, tornando a riscoprire la lievitazione naturale e le ricette della tradizione, non solo quella del territorio o italiana, ma anche quella della tradizione ebraica (con la sua versione della challah) o mitteleuropea, ma sempre con uno stile proprio che rende i suoi pani un viaggio emozionante nella storia e nella memoria del nostro DNA.

Se avete voglia di approfondire l’argomento  vi rimando a una chiacchierata con lui nel suo negozio di Monza, nella rivendita a Milano o ai Marcati della Terra (sempre a Milano), mentre se non siete in zona, potete supplire almeno parzialmente con il libro Pane, pizze e focacce, realizzato in collaborazione con SlowFood ed edito da Giunti.

 

Update: non avete voglia di sporcarvi le mani? Qui trovate un elenco in progress dei panificatori italiani che utilizzano il lievito madre.

Leave a Reply