Sta girando oggi in rete il manifesto contro il cake design di Andrea Vigna: amato e odiato, sovrarappresentato fino a far perdere di vista il contenuto, di lui si è parlato tanto, forse troppo, spesso anche a sproposito.

Qui a Consistenze il segnale ci è piaciuto: forte, diretto e soprattutto in difesa (o comunque per riscattare) una pasticceria tradizionale che sembra (e solo sembra) sparita, a favore di paste di zucchero, decorazioni a cuoricini e nastri, attrezzi che starebbero più a loro agio nell’atelier di uno scultore che in quello di un pasticciere.

Anche noi, seppure occasionalmente il cake design l’abbiamo incontrato, abbiamo puntato da sempre a farvi conoscere la pasticceria attraverso gli occhi di chi la fa, chi la studia, la conosce, la ama e spesso si occupa di insegnarla.

Adesso chiediamo a voi di lasciarci un commento: cosa ne pensate dell’articolo di Vigna? Cosa pensate del cake design e della pasticceria tradizionale in generale? Qual è il vostro dolce preferito? Scatenatevi pure!

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